‘Governo timido sulla decarbonizzazione dei trasporti’
L’Unem apprezza il decreto del governo sul riordino delle accise per i carburanti che ha “il merito di lasciare invariata l’accisa per il solo biocarburante in purezza riconoscendo quindi un credito al ridotto contenuto di Co2 dei biocarburanti” ma, osserva, “ora va riconosciuto un premio al bioetanolo sostenibile”.
Per il presidente dell’Unione energie per la mobilità Gianni Murano, l’iniziativa “appare timida nel tentativo di supportare, così come auspicato, un percorso di decarbonizzazione che possa utilizzare appieno le potenzialità dei biocarburanti anche miscelati con i combustibili fossili”.
“È quindi auspicabile – prosegue in una nota – che si possano sviluppare ulteriori passi verso il riconoscimento del credito carbonico dei biocarburanti che attualmente sono appesantiti da un’accisa per kg Co2 emessa pari a 5 volte quella dei fossili e 12-15 volte quella di elettrico e gas.
Analogamente – aggiunge – urge individuare strumenti per la riconversione del sistema di raffinazione e, contemporaneamente, mettere in moto adeguate economie di scala in grado di sviluppare filiere nazionali competitive per dare supporto al processo di decarbonizzazione dei trasporti”.
La volontà del Governo di arrivare ad un allineamento delle aliquote ordinarie di accisa tra benzina e gasolio motori nell’arco dei prossimi cinque anni, secondo l’Unem, porterà una “variazione media annua di 1,11 centesimi di euro al litro per arrivare ad un’aliquota comune pari a 0,673 euro al litro per benzina e gasolio, generando nei cinque anni un maggiore gettito stimato in circa 1,2 miliardi di euro rispetto alla situazione attuale”.
Fonte: ANSA



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