Il Consiglio di amministrazione di d’Amico International Shipping S.A. (Borsa Italiana: “DIS”) (“la Società”, “d’Amico International Shipping” o “il Gruppo”), società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, ha esaminato e approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 30 settembre 2024 (Risultati Finanziari del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2024).
Carlos Balestra di Mottola, Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping commenta: ‘DIS ha ottenuto risultati straordinari nei primi 9 mesi del 2024, grazie a un mercato dei noli molto forte nella prima metà dell’anno, nonostante un certo indebolimento dalla fine del secondo trimestre. Abbiamo infatti realizzato un utile netto di US$ 163,1 milioni nei primi 9 mesi del 2024, rispetto a US$ 148,7 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Nel Q3 2024, l’utile netto di DIS è stato di US$ 40,2 milioni rispetto a US$ 49,4 milioni dello stesso trimestre dell’anno precedente.
La nostra media spot giornaliera nei primi 9 mesi del 2024 è stata di US$ 37.563, contro i US$ 33.434 dello stesso periodo del 2023, e di US$ 29.679 nel Q3 2024, rispetto ai US$ 31.782 nel Q3 2023. Inoltre, DIS ha coperto con successo il 42,4% dei suoi giorni nave a una media TCE di US$ 27.738 nei primi nove mesi dell’anno, rispetto a una copertura del 27,9% a una media di US$ 27.951 nello stesso periodo del 2023. Di conseguenza, il nostro nolo complessivo base TCE (spot e time-charter) è stato di US$ 33.395 nei primi 9 mesi del 2024, rispetto a US$ 31.904 nei primi 9 mesi del 2023, e di US$ 28.602 nel Q3 2024, rispetto ai US$ 30.860 nello stesso trimestre dell’anno scorso.
Nei primi nove mesi del 2024, e in particolare nella prima metà dell’anno, DIS ha beneficiato di un mercato dei noli solido, grazie ad una crescita contenuta della flotta, all’aumento degli scambi di petrolio raffinato e ad inefficienze derivanti da perturbazioni ai traffici commerciali. Gli attacchi nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden hanno spinto molti operatori, inclusa DIS, a circumnavigare il Capo di Buona Speranza, aumentando le distanze percorse. La guerra in Ucraina, tuttora in corso, ha influenzato i mercati petroliferi, con sanzioni UE e il tetto ai prezzi sulle esportazioni russe che hanno ridisegnato i flussi commerciali, riducendo le spedizioni russe verso l’UE e aumentandole verso Cina, India, Turchia e altre regioni. L’Europa, di conseguenza, ha aumentato le importazioni dagli Stati Uniti, dal Medio Oriente e dall’Asia. Questi cambiamenti nelle rotte commerciali hanno portato a un notevole aumento delle distanze medie percorse dalle petroliere dedite al trasporto di prodotti raffinati.
Nonostante un contesto favorevole, il mercato delle product tanker ha mostrato segnali di indebolimento nel corso del Q3 2024, pur mantenendosi su livelli molto redditizi. Questo assestamento è stato principalmente causato dal numero elevato di petroliere ‘uncoated’ che quest’estate sono passate dal trasporto di carichi petroliferi sporchi a quelli puliti. Tale fenomeno, insolito e opportunistico, è stato incentivato dal forte divario nei guadagni tra product tanker e crude carriers, creando un’opportunità di arbitraggio interessante. Con l’arrivo della stagione invernale nell’emisfero settentrionale e con il miglioramento dei noli per il trasporto di carichi petroliferi sporchi, prevediamo che le navi passate al mercato ‘clean’ torneranno ai loro carichi abituali e che gli operatori di quel settore eviteranno ulteriori pulizie delle cisterne.
Il nostro settore può contare su solidi fondamentali a lungo termine. Sul fronte della domanda, l’IEA prevede che l’offerta di petrolio dai Paesi non OPEC crescerà di 1,5 milioni di barili al giorno entro il 2025, con i volumi aggiuntivi provenienti principalmente da Stati Uniti, Canada, Guyana e Brasile. Se una parte significativa di questi volumi sarà trasportata su lunghe distanze, principalmente verso l’Asia, ciò dovrebbe sostenere il mercato delle ‘crude carrier’ con effetti positivi anche per le ‘product tanker’. Il mercato per il trasporto di petrolio crudo dovrebbe beneficiare anche di una crescita molto contenuta della flotta l’anno prossimo. L’IEA prevede che la produzione delle raffinerie aumenterà di soli 0,6 milioni di barili al giorno il prossimo anno, ma questa espansione limitata nasconde in realtà una crescita più sostenuta di 1,0 milioni di barili al giorno nei Paesi non OCSE, principalmente in Medio Oriente e Asia, e una contrazione di 0,4 milioni di barili al giorno nei Paesi OCSE (Europa, Nord America e Oceania). Questa espansione della capacità di raffinazione a est di Suez dovrebbe continuare a sostenere la crescita della domanda, misurata in tonnellate-miglia per le nostre navi. Sul fronte dell’offerta, il portafoglio ordini per MR e LR1 si attesta al 15,1% a fine ottobre 2024. Tuttavia, la flotta sta invecchiando rapidamente, con alla stessa data il 15,6% delle navi MR e LR1 già oltre i 20 anni, e il 49,5% oltre i 15 anni. Con l’invecchiamento, le navi diventano meno produttive e il nostro settore dovrebbe presto beneficiare anche di una significativa accelerazione nelle demolizioni, poiché tra il ’27 e il ’35, circa il 50% della flotta attuale in commercio compirà 25 anni, l’età media di rottamazione per product tanker.
Con l’obiettivo di mantenere una flotta giovane ed efficiente, nei primi nove mesi dell’anno, DIS ha partecipato attivamente al mercato della compravendita di navi. Abbiamo iniziato vendendo la MT Glenda Melanie, una MR costruita nel 2010 e la nave più vecchia della nostra flotta, a un prezzo interessante di US$ 27,4 milioni. Nell’aprile 2024, abbiamo inoltre ordinato quattro nuove navi LR1 presso un rinomato cantiere navale cinese, con consegne previste nella seconda metà del 2027. Queste navi, altamente efficienti ed ecologiche, rafforzeranno notevolmente la nostra presenza nel segmento LR1, che prevediamo genererà ottimi risultati negli anni a venire. Continuiamo inoltre a investire in nuove soluzioni tecnologiche e misure operative per aumentare l’efficienza delle nostre navi.
A giugno 2024, abbiamo esercitato un’opzione d’acquisto per la M/T Crimson Jade, una MR costruita nel 2017, al prezzo di US$ 31,0 milioni, con consegna completata a luglio 2024. Ad agosto 2024, abbiamo esercitato un’altra opzione per la M/T Crimson Pearl, una MR costruita nel 2017, sempre al prezzo di US$ 31,0 milioni, con consegna a ottobre 2024. Ad ottobre 2024, abbiamo esercitato ulteriori opzioni d’acquisto per altre due navi, la M/T High Navigator, una MR costruita nel 2018, per circa US$ 34,3 milioni, con consegna prevista tra il Q1 e il Q2 2025, e la M/T High Leader, un’altra MR costruita nel 2018, anch’essa per circa US$ 34,3 milioni, con consegna prevista tra il Q2 e il Q3 2025. Attraverso queste transazioni, DIS si è assicurata la proprietà di sei navi MR giovani ed efficienti, tutte costruite in rinomati cantieri navali giapponesi, a prezzi di acquisto ben al di sotto dei valori di mercato attuali. Queste acquisizioni strategiche stanno generando un valore significativo per la nostra Azienda e per i nostri Azionisti.
Abbiamo colto l’opportunità offerta dal forte mercato dei noli per ampliare la nostra copertura con contratti a tariffa fissa, migliorando la visibilità sui flussi finanziari per gli anni a venire. Ci siamo già assicurati una copertura del 39% dei giorni nave disponibili nel Q4 2024 a una media TCE giornaliera di circa US$ 27.100 e del 25% dei giorni nave dell’intero anno fiscale 2025 a una media TCE giornaliera di circa US$ 25.530.
Grazie a solide prospettive di mercato e ad una robusta struttura finanziaria, possiamo ora puntare a ad aumentare la remunerazione per i nostri azionisti, attraverso il riacquisto di azioni proprie e la distribuzione di dividendi. In aggiunta ad un dividendo di US$ 30,0 milioni distribuito nel Q2 2024, DIS ha anche riacquistato azioni per un valore pari a EUR 8,3 milioni dall’inizio dell’anno. Oggi, siamo lieti di annunciare un dividendo intermedio di circa US$ 30.0 milioni, che prevediamo pagare entro la fine di novembre.
Negli ultimi anni, abbiamo continuato a gettare le basi per il successo a lungo termine della nostra Azienda. Grazie alla nostra flotta giovane, efficiente e di alta qualità, alla nostra squadra competente e coesa, a relazioni preziose e di lunga data e ad una solida struttura finanziaria, siamo ben posizionati per continuare ad offrire rendimenti attraenti ai nostri azionisti negli anni a venire.’
Federico Rosen, Chief Financial Officer of d’Amico International Shipping commented:
‘Nei primi nove mesi del 2024, DIS ha registrato un solido utile netto di US$ 163,1 milioni, rispetto ai US$ 148,7 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, grazie a un forte mercato delle product tanker. Nel Q3 2024, nonostante una modesta correzione del mercato, abbiamo raggiunto un utile netto di US$ 40,2 milioni, rispetto a US$ 48,9 milioni dello stesso trimestre dell’anno precedente. Il nostro EBITDA per i primi nove mesi dell’anno ha raggiunto US$ 218,8 milioni, con un margine EBITDA sul totale dei ricavi netti del 73,4%, mentre i flussi di cassa da attività operative si sono attestati a US$ 228,4 milioni.
Nei primi nove mesi del 2024, abbiamo continuato a rafforzare la nostra struttura finanziaria, sostenuti da una solida generazione di cassa. A fine settembre 2024, la nostra posizione finanziaria netta (NFP) era di US$ 83,0 milioni, con disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a US$ 228,7 milioni, un miglioramento significativo rispetto a una NFP di US$ 224,3 milioni a fine 2023. La nostra leva finanziaria, calcolata come rapporto tra NFP (escludendo gli effetti dell’IFRS 16) rispetto al valore di mercato della nostra flotta, ha mostrato un netto miglioramento, raggiungendo il 6,2% alla fine del Q3 2024, rispetto al 18,0% a fine 2023 e al 72,9% alla chiusura del 2018. Sfruttando la nostra forte liquidità e l’eccellente rating creditizio, abbiamo rimborsato diversi prestiti bancari più costosi e ottenuto nuove linee di credito con leva ridotta e margini significativamente più contenuti.
Sostenuti da un bilancio solido e da prospettive promettenti per il settore, abbiamo creato valore per i nostri azionisti attraverso una combinazione di riacquisto di azioni proprie e dividendi. In aggiunta al dividendo di US$ 30,0 milioni distribuito nel Q2 2024, DIS ha riacquistato azioni per un ammontare pari a EUR 8,3 milioni dall’inizio dell’anno. Oggi, abbiamo dichiarato un dividendo lordo intermedio di US$ 0,2520 (US$ 0,2142 netto, dopo l’applicazione della ritenuta massima del 15%) per ogni azione emessa e in circolazione, con pagamento previsto entro la fine di novembre. Rimaniamo ottimisti riguardo al futuro e siamo orgogliosi della solidità finanziaria raggiunta, che riteniamo ci permetterà di continuare a generare valore e ricompensare i nostri azionisti negli anni a venire.’



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